Come avvicinare oggi le persone alla fruizione dei beni culturali, se non con la tecnologia mobile?
Pollicina, un navigatore per condividere l’esperienza dei beni culturali, nata da un bando della UE, si propone proprio questo. Attraverso la collaborazione di Regione Lombardia – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR 2014-2020), l’idea è quella di sfruttare il potere del nostro “pollice” per conoscere, della nostra mente per creare nuovi percorsi e i nostri occhi per apprezzare.
ID&A Lab vuole realizzare un Educational Social Network che consente di creare degli itinerari tematici per conoscere meglio tutti i siti del patrimonio artistico e culturale, i luoghi e le bellezze che si celano giusto al di là del nostro smartphone. Il focus si pone, per ora, su una piattaforma collaborativa dedicata ai siti museali. L’idea è di superare l’uso delle ricerche su PC tramite dito indice (si fa per dire) e concentrarsi su nuovi strumenti fruibili ovunque, con un solo dito della mano: gli smartphone, proprio loro.

Costruendo nuovi percorsi ID&A Lab concorre alla nascita di un nuovo linguaggio, di un nuovo modo di assimilare le informazioni nell’ambito del sapere collettivo. Nello specifico il progetto evolve tramite il “flipped learning“, la cosiddetta apprendimento capovolta, dove l’insegnamento frontale è cancellato. I ragazzi studiano prevalentemente a casa attraverso video-lezioni e, una volta in classe, lavorano in piccoli gruppi (cooperative learning) per consolidare le nozioni.

Nell'ottica di Pollicina lo studente è chiamato ad elaborare degli itinerari reali in base alle indicazioni fornite dal docente, e dai database delle collezioni digitali delle istituzioni o da fonti esterne (come Europeana) che aderiscono al progetto. La classe si trasforma in una redazione vera e propria, dove ognuno ha un compito preciso in un’ottica di gaming education.

Il quadro finale, un percorso tematico sul territorio, sarà il risultato della coesione di più elementi: musei, chiese, siti archeologici, ecc.
Queste istituzioni permetteranno ai ragazzi – e non solo – di fruire a tutto tondo della cultura e della storia esposte, oltre che fornire un supporto di tipo logistico per i percorsi di visita che nasceranno proprio dai progetti delle classi.

Attraverso i dati delle reti di musei che collaborano a Pollicina e le loro informazioni, gli studenti percorreranno il loro stesso progetto aiutati dalla realtà aumentata ed otterranno una valutazione finale.

Il laboratorio è il capofila del progetto, e coordinerà tutte le attività di Pollicina.
Il contributo scientifico, che sarà sempre a carico di ID&A Lab, punterà a mettere in risalto alcune competenze dei membri del laboratorio, definendo un sistema di classificazione degli oggetti museali. Inoltre darà vita ad un sistema di raccomandazione, per aiutare gli studenti ad arricchire il proprio itinerario museale durante le loro ricerche. Indicatori innovativi saranno destinati a valutare e valorizzare l’operato degli studenti.

Attraverso l’app dedicata, la fruizione dei musei sarà spettacolare ed istruttiva, e i percorsi più interessanti, alla fine del progetto, verranno pubblicati.

Di cosa si tratta, in breve? Ce lo spiega Silvia in questa intervista a BR Lombardia.

 

 

Partner del progetto: