I contenuti del corso

Multidisciplinarietà

I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Management e design dei servizi (MAGES) dell’Università degli studi di Milano Bicocca possiedono competenze date dall’insieme formativo ottenuto dall’intersezione di aree disciplinari diverse (fondamentalmente: analisi economica, diritto, economia aziendale, sociologia e statistica), ciascuna delle quali apporta elementi necessari a definire il profilo dell’esperto professionale in materia di servizi. Tale formazione interdisciplinare è resa oggi necessaria dall’evoluzione del settore dei servizi in cui le funzioni espletate a livelli alti di responsabilità richiedono l’intreccio delle competenze richiamate in precedenza.

In sintesi le richiamate competenze sono coerentemente orientate a formare una figura innovativa di operatore professionale economico-giuridico-sociale-quantitativo del terziario avanzato, in possesso di elevate capacità progettuali, organizzative e gestionali delle attività qualificate dei servizi, pubblici e privati, al territorio, alle imprese e alle persone.

LE QUATTRO MACRO AREE

  • Gestione e organizzazione aziendale
  • Analisi economica e sociale dei servizi
  • Informazione e valutazione statistica
  • Diritto

Mix innovativo di metodologie didattiche

Il percorso formativo progettato nell’ambito della laurea magistrale in Management e design dei servizi prevede la combinazione di differenti metodologie didattiche (lezione frontale, seminari di approfondimento, discussione di casi, simulazione, lavori di gruppo, testimonianze aziendali) al fine di sviluppare competenze professionali, metodologiche e sociali.

Personalizzazione

MAGES offre inoltre la possibilità di approfondire alcune tematiche riconducibili alle quattro aree sopra menzionate grazie alla scelta di insegnamenti affini o integrativi nell’ambito di una rosa indicata allo studente. A tale fine e per consentire un’ampia scelta di corsi possibili si è deciso l’inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe. L’esclusione di tali settori avrebbe ridotto l’ambito di scelta aperto allo studente e avrebbe leso l’elasticità del percorso formativo.

Unitarietà

Pur essendo importanti, questi approfondimenti non alterano l’unitarietà e la coerenza del quadro formativo complessivo dato che, in tutti i casi, e coerentemente con gli obiettivi precedente illustrati, il percorso formativo unitario è stato concepito con lo scopo di formare figure professionali che, per qualsiasi indirizzo scelto:

  • abbiano una conoscenza delle logiche di funzionamento delle imprese e delle istituzioni di servizi nazionali, internazionali o sovra-nazionali;
  • comprendano le specificità della progettazione e della erogazione dei servizi (interconnessioni esistenti fra operazioni, marketing e risorse umane) in una varietà di organizzazioni;
  • abbiano acquisito gli strumenti che consentano loro di progettare, realizzare e valutare le attività di servizio, sia in un contesto pubblico che privato;
  • siano in grado di gestire le risorse umane, le risorse finanziarie e i vincoli normativi in contesti organizzativi complessi;
  • conoscano e sappiano applicare i metodi che consentono di misurare e migliorare la performance dei servizi;
  • siano in grado di comprendere il concetto di qualità nei servizi e come le organizzazioni possano migliorare la qualità dei propri servizi;
  • siano in grado di gestire complesse ed articolati reti di imprese ed istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale;
  • sappiano individuare e valorizzare le risorse organizzative e utilizzare opportunamente le tecnologie informative necessarie per la gestione della governance.

Tale base conoscitiva unitaria è semplicemente arricchita dagli approfondimenti consentiti dagli insegnamenti affini o integrativi, ma conserva una sua valenza formativa generale e organica, tale da conferire al laureato una padronanza piena e completa delle tematiche professionali spendibili in modo elastico e fungibile sul mercato del lavoro.